Keftab (Cephalexina) vs Alternative: Confronto Dosi, Efficacia e Costi
27 settembre 2025

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Keftab è il nome commerciale italiano della Cephalexina, un antibiotico betalattamico di prima generazione utilizzato per trattare infezioni batteriche della pelle, delle vie urinarie e delle vie respiratorie.

Che cosa è la Cephalexina e come agisce

La Cephalexina appartiene alla classe delle cefamicine, caratterizzate dalla capacità di interferire con la sintesi della parete cellulare batterica. In pratica, inibisce l'enzima transpeptidasi, impedendo al batterio di costruire una parete solida e portandolo alla lisi.

La sua azione è bactericida, quindi elimina i batteri piuttosto che limitarne la crescita. È efficace principalmente contro Gram‑positivi (Staphylococcus aureus non produttore di penicillinaasi, Streptococcus pyogenes) e alcuni Gram‑negativi (Escherichia coli, Klebsiella spp.).

Indicazioni cliniche più comuni

  • Cellulite e impetigine cutanea
  • Faringite streptococcica
  • Infezioni urinarie non complicate
  • Osteomielite lieve

Le dosi variano da 250mg a 1g al giorno, a seconda della gravità e del sito dell'infezione.

Principali alternative alla Cephalexina

Quando il medico valuta la terapia, può considerare altri antibiotici a seconda di fattori come la resistenza locale, l'allergia alle penicilline o la necessità di una copertura più ampia.

Amoxicillina

Amoxicillina è un beta‑lattamico della classe delle penicilline. Ha un ampio spettro contro Gram‑positivi e alcuni Gram‑negativi, ed è spesso la prima scelta per otite media e sinusite. La sua biodisponibilità orale è superiore al 90%, ma può essere inattivata da beta‑lattamasi prodotte da certi batteri.

Azitromicina

L'Azitromicina è un macrolide a lunga durata d'azione. È particolarmente utile per infezioni respiratorie e per pazienti allergici alle penicilline. Tuttavia, il suo uso intensivo ha favorito la comparsa di resistenze macrolidiche.

Cefuroxima

La Cefuroxima è una cefalosporina di seconda generazione, con una copertura più ampia contro i Gram‑negativi rispetto alla Cephalexina. È indicata per bronchiti acute e sinusiti, ma ha un costo più elevato.

Doxiciclina

La Doxiciclina è una tetraciclina ad ampio spettro, efficace contro molte patogene intracellulari (Chlamydia, Mycoplasma) e alcuni Gram‑positivi. Non è consigliata a bambini <12anni o in gravidanza a causa del rischio di ipoplasia dentale.

Clindamicina

La Clindamicina è un lincosamido attivo contro gli Stafilococchi e gli Streptococchi, incluso il MRSA (meticilline‑resistente). Il rischio principale è la colite pseudomembranosa, quindi va usata con cautela.

Tabella comparativa delle alternative più comuni

Tabella comparativa delle alternative più comuni

Confronto tra Cephalexina e antibiotici alternativi
Antibiotico Classe Spettro principale Dosaggio tipico (adulti) Effetti collaterali più frequenti Prezzo medio (€/ciclo)
Cephalexina (Keftab) Cefamicina (prima generazione) Gram‑positivi, alcuni Gram‑negativi 250mg-1g 2‑3 volte al giorno Disturbi gastrointestinali, rash ≈12
Amoxicillina Penicillina Gram‑positivi, alcuni Gram‑negativi 500mg 3 volte al giorno Diarrea, nausea ≈8
Azitromicina Macrolide Gram‑positivi, atipici respiratori 500mg al giorno 3gg Dolore addominale, alterazione del microbioma ≈15
Cefuroxima Cefalosporina (II gen) Gram‑positivi, Gram‑negativi 250‑500mg 2 volte al giorno Rash, alterazioni ematiche rare ≈20
Doxiciclina Tetraciclina Atipici, Gram‑negativi, alcune Gram‑positivi 100mg 2 volte al giorno Fototossicità, nausea ≈10
Clindamicina Lincosamido Gram‑positivi, anaerobi 300mg 4 volte al giorno Colite pseudomembranosa, rash ≈25

Come scegliere l’antibiotico più adatto

La decisione non si basa solo sul prezzo o sul marchio. Ecco i fattori chiave da valutare:

  1. Tipo di patogeno: se il laboratorio ha identificato uno streptococco, la Cephalexina o l'Amoxicillina sono ottime scelte; per Mycoplasma, la Doxiciclina è preferibile.
  2. Resistenza locale: in regioni con alta resistenza a macrolidi, evita l'Azitromicina.
  3. Allergie del paziente: reazioni alle penicilline richiedono alternative non betalattamiche come l'Azitromicina o la Clindamicina.
  4. Farmacocinetica: la Cephalexina ha una breve emivita, quindi richiede dosing più frequente rispetto all'Azitromicina che si prende una sola volta al giorno.
  5. Costo e disponibilità: in ambito ambulatoriale, le cefamicine di prima generazione rimangono le più economiche.

Un consulto con il farmacista può inoltre aiutare a verificare la compatibilità con altri farmaci in corso (ad es., antiacidi che riducono l’assorbimento della Cephalexina).

Consigli pratici per l’uso corretto

  • Assumere sempre a stomaco vuoto o con un piccolo pasto leggero per migliorare l’assorbimento.
  • Non interrompere il trattamento prima della fine del ciclo, anche se i sintomi migliorano.
  • Conservare le sospensioni liquide in frigorifero e scartarle dopo 14 giorni.
  • Segnalare immediatamente rash cutanei, gonfiore o difficoltà respiratorie: potrebbero indicare una reazione allergica grave.
  • In caso di insufficienza renale, ridurre la dose di Cephalexina secondo indicazioni mediche.

Prospettive future e sviluppi nella terapia antibiotica

La ricerca su nuove cefalosporine di terza generazione promette una maggiore attività contro i Gram‑negativi resistenti. Parallelamente, la terapia combinata (ad es., beta‑lactamasi inhibitor + cefalosporina) sta guadagnando terreno per superare le resistenze beta‑lattamiche emergenti.

Domande frequenti

Domande frequenti

Quando è preferibile usare la Cephalexina rispetto all’Amoxicillina?

La Cephalexina è consigliata quando l’infezione è dovuta a Staphylococcus aureus sensibile o a Streptococchi senza produzione di penicillasi. Risulta più stabile nelle vie urinarie rispetto all’Amoxicillina, che può essere degradata da beta‑lattamasi urinarie.

Quali sono i principali effetti collaterali della Cephalexina?

Gli effetti più comuni sono nausea, diarrea lieve e rash cutanei. Raramente può verificarsi una reazione di ipersensibilità con sintomi di anafilassi.

Posso assumere la Cephalexina se sono allergico alle penicilline?

Sì, la Cephalexina è una cefalosporina di prima generazione e, in genere, le reazioni crociate sono rare (circa 1‑2%). Tuttavia, è fondamentale informare il medico di eventuali precedenti allergie.

Qual è la durata tipica del trattamento con Cephalexina?

Per infezioni della pelle si usa di solito una terapia di 7‑10 giorni; per infezioni urinarie o respiratorie può variare da 5 a 14 giorni, sempre secondo prescrizione medica.

Come confronto il costo della Cephalexina con quello di altri antibiotici?

In media, la Cephalexina (Keftab) costa intorno agli 12€ per un ciclo completo, superiore a quello dell’Amoxicillina (≈8€) ma inferiore a Cefuroxima (≈20€) o Clindamicina (≈25€). Il prezzo può variare in base al confezionamento e alla farmacia.

Quali situazioni richiedono di preferire antibiotici di seconda generazione come la Cefuroxima?

Quando il sospetto clinico è un'infezione da Gram‑negativi più resistenti (es. H. influenzae, Moraxella) o in presenza di insufficienza renale avanzata, la Cefuroxima fornisce una copertura più adeguata rispetto alla Cephalexina.